L’entroterra Romagnolo

La Romagna grazie alla sua conformazione territoriale è un luogo perfetto per unire una vacanza “sole e mare” con un vacanza culturale e a contatto con la natura. La Romagna, con i suoi paesaggi collinari è pronta ad accogliervi e a mostrarvi le sue meraviglie.

Repubblica di San Marino

San Marino e le sue rocche

La Serenissima Repubblica di San Marino, spesso chiamata semplicemente San Marino, è una delle attrazioni più caratteristiche dell’entroterra romagnolo.
Le sue atmosfere medievali, i suoi vicoli caratteristici e la moltitudine di negozi di tutti i tipi richiamano ogni anno migliaia di turisti.
Le sue tre rocche (La Rocca detta anche Guaita, La Cesta ed Il Montale), che sorgono sui punti più alti del monte Titano, sono il simbolo identificativo di questa Repubblica ed offrono oltre a delle memorie di tempi passati dei fantastici panorami sulla Riviera Romagnola e sulle dolci colline romagnole.

Santarcangelo di Romagna

Santarcangelo di Romagna

Tutti coloro che visitano Santarcangelo di Romagna ne riamangono affascinati: dalle sue atmosfere, dai suoi vicoli, dai suoi monumenti, dalle sue atmosfere tranquille e romantiche.
Il cuore del paese antico è adagiato su un morbido colle chiamato Colle Giove; qui ancor oggi è ben riconoscibile la tipica struttura del borgo fortificato medievale, su cui domina l’imponente Rocca Malatestiana.
Tutto il centro storico è vivo, fatto di case e palazzi ben curati, ottimi ristoranti e osterie, strette strade che conducono a piazzette sempre animate.
Tra i suoi monumenti più rappresentativi possiamo elencare la Torre del Campanone che domina dall’alto Santarcangelo, la Piazza delle Monache, la Piazzetta Galassi, la Porta Cervese, la Fortezza Malatestiana, affiancata dal Convento dei Cappuccini. Infine va ricordato l’Arco di Papa Clemente XIV che costituisce una sorta di accesso monumentale alla piazza principale della città.
Dal 1971 si tiene a Santarcangelo nel mese di luglio il Festival Internazionale del Teatro in Piazza, manifestazione di teatro di piazza e d’avanguardia, che vale sicuramente la pena di essere visitato.

San Leo

La rocca di San Leo

San Leo è situata a 583 metri s.m., nella Val Malrecchia, su un enorme masso roccioso tutt’intorno invalicabile; vi si accede per un’unica strada tagliata nella roccia. Sulla punta più alta dello sperone si eleva l’inespugnabile Forte, dove vi furono rinchiusi il Conte di Cagliostro, che vi morì nel 1795, e Felice Orsini (1844).
Notevole il patrimonio architettonico conservato: la Pieve preromanica, il Duomo romanico lombardo del sec. Xll, il Forte; Il Museo di Arte Sacra recentemente allestito nel Palazzo Mediceo, sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli.
Il panorama che si gode da San Leo è uno dei più belli e caratteristici della regione: la vista spazia sui monti circostanti e lungo, la vallata del Marecchia, fino al mare.

Gradara

Gradara

È un incantevole borgo dall’aria antica e dal sapore unico, in cui vive la leggenda che proprio qui Paolo e Francesca abbiano vissuto il loro tragico amore, cantato da Dante. Passeggiando fra le sue vie o lungo le mura, soprattutto nelle serate estive, si gode di un’atmosfera davvero splendida. La rocca sapientemente illuminata e circondata da querce secolari, regala agli innamorati una cornice romantica unica, in cui amore, poesia e storia si fondono ad un magnifico paesaggio.
Da visitare anche: i camminamenti di ronda, tratto di cinta muraria del XIV sec. che circonda il borgo da cui si gode una bella veduta panoramica; il Museo Storico con allestimento di strumenti di tortura e armi medievali; la Chiesa di San Giovanni ed il Giardino degli Ulivi di via Capppuccini.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Il Parco nazionale delle foreste Casentinesi si estende su di una lunga fascia del crinale Appennino tosco-romagnolo. In tutte le stagioni il parco offre delle sensazioni impagabili e se siete amanti della natura e volete effettuare qualche escursione di trekking che vi lascerà dei ricordi indelebili, allora non fatevi dimenticare di vistare il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
In particolare sono da segnalare 20 differenti percorsi pensati appositamente per la mountain bike, 9 sentieri-natura e 2 percorsi di estrema accessibilità.